Introduzione a WonderBrush

WonderBrush è il software per creare grafica della YellowBites, disegnato per BeOS e Zeta. Questo software combina molte grandi caratteristiche “sotto il cofano” con potenti strumenti e un efficiente e intuitiva interfaccia.

WonderBrush è basato in parte sulla Anti-Grain Geometry 2D engine di Maxim Shemanarev. AGG è Copyright © 2002-2004 Maxim Shemanarev (McSeem).

WonderBrush è basato in parte sul lavoro del FreeType Team.

Caratteristiche

WonderBrush è un editor per la grafica bitmap. La finestra principale contiene un numero qualsiasi di documenti. Ognuno può avere un numero illimitato di Layer. A Seconda di come si mescolano i vari Layer (strati), si combinano uno sull’altro per formare l’immagine finale bitmap. Ogni Layer può contenere un numero illimitato di oggetti, creati dagli strumenti di WonderBrush. Ogni oggetto ha un set di proprietà che definisce il suo particolare aspetto. In ogni momento è possibile riordinare la lista di oggetti con il drag’n'drop, o modificare ognuna delle sue proprietà. In un certo senso , la lista degli oggetti forma la history di costruzione di un Layer. Ciò non va confuso con la Undo history di un documento che è una cosa diversa e separata.

Lungo la parte sinistra, vedete la struttura del documento attivo, la visione d’insieme (navigatore), i layer, gli oggetti attivi sul layer attivo, le proprietà degli oggetti attivi. Lungo la parte superiore ci sono gli attrezzi e la loro interfaccia di configurazione così come una zona per selezionare il colore. Normalmente non ci sono finestre fluttuanti sul luogo di lavoro principale. La rotella sul vostro mouse serve come scorciatoia per il (cliccare e trascinare) e per  zoomare il documento. In ogni momento, la finestra può essere portata nella modalità tutto schermo. Allora la disposizione con il documento a destra  ha molto più senso, perché le barre di scorrimento del documento sono sul bordo stesso dello schermo, il che le rende più facililmente raggiungibili. Se più di un documento è aperto, una lista è visualizzata sotto il menu del disegno, proprio come nel tabbed browsing, se avete mai avuto il piacere di usarlo, solo con un uso più efficiente dello spazio dello schermo.

Gli Strumenti Di WonderBrush

Copy

Lo strumento Copy può essere utilizzato per copiare nella clipboard un area rettangolare di dati bitmap. Il rettangolo può essere ridimensionato e quando lo strumento viene applicato, l’area viene copiata. Quando la clipboard contiene dati bitmap è disponibile nel menù il comando Paste. Un oggetto Bitmap viene creato quando viene trasferito( pasting) su un layer. Oggetti Bitmap vengono usati anche quando vengono caricati normali file immagine in WonderBrush, o quando gli oggetti su un layer vengono appiattiti dal comando Freeze; allora gli oggetti modificabili vengono sostituiti da un oggetto Bitmap statico.

Crop

L’oggetto Crop può essere usato per tagliare o estendere il documento (la tela di disegno). Il rettangolo per il cropping può anche utilizzare coordinate frazionarie. Quando questa opzione è attiva, gli oggetti vengono spostati da unità frazionarie quando lo strumento è applicato. In una delle prossime versioni di WonderBrush, lo strumento Crop offrirà anche un cropping ruotato.

Transform

Questo strumento lavora sugli oggetti selezionati. Viene mostrata i ogni momento una scatola limitante che racchiude tutti gli oggetti selezionati, quando la scatola è stata trasformata, inizia l trasformazione. Ogni cambiamento per la trasformazione può venire individualmente annullato o riprodotto, fino a che il prodotto è stato applicato o la selezione è stata cambiata. La transformation box ha il reset per la trasformazione di identità. Skewing è supportato da ora solo indirettamente.

Brush

Lo strumento Brush funziona al meglio con una tavoletta grafica, poichè opacity, radius e hardness possono essere dinamicamente controllati dalla pressione della penna. Attualmente è supportatta solo la forma circolare del brush (pennello), ma il sistema fondamentale del brush è molto più flessibile. Quando viene cliccato brush preview, si apre un pannello Brush, che da accesso a selezioni persistenti di brush.
L’opzione di configurazione include una regolazione per il subpixel tracking così come solid (non anti-aliased) rendering. La regolazione dello spacing controlla la distanza di disposizione delle pennellate lungo la traiettoria di disegno.

Pen

Lo strumento Pen crea tratti che sono sempre larghi un pixel. Anche quando si varia la scala di questi oggetti, la larghezza resta la stessa. L’Opacity può essere controllata dalla pressione della penna, subpixel tracking può essere abilitata o disabilitata e la selezione del Solid setting disabilita l’anti-aliasing.

Eraser

L’ Eraser lavora esattamente come lo strumento Brush, solo che crea oggetti Brush che hanno il rendering mode settato su “Erase”. Attraverso le proprietà degli oggetti, il rendering mode di ogni oggetto può essere settato su “Erase”, sempre anche per gli oggetti Fill, Shape o Text.

Pen Eraser

Quello che lo strumento Eraser è per lo strumento Brush, questo è per lo strumento Pen.

Clone Brush

Questo strumento è molto utile per ritoccare un’immagine. Graffi, rughe e polvere posso essere facilmente rimossi clonando un’area pulita di un’immagine sulla parte da rimuovere. Quello che è interessante nell’implementazione fatta in WonderBrush è che gli oggetti Clone Brush subiscono il rendering istantaneamente. Essi mantengono i dati vettoriali e di scala senza perdita di informazioni. Se l’area clonata cambia, anche loro subiscono il rendering.
Quando usate lo strumento, il primo click definisce il punto d’inizio del disegno, il secondo l’ offset usato per clonare e inizia generando lo sfondo al (underlying Brush stroke).

Blur Brush

Anche questo strumento è basto sul normale strumento Brush, ma l’immagine del tratto è usata per applicare un selective blur al disegno. Viene anche renderizzato immediatamente quando l’immagine sulla tela cambia sotto un oggetto Blur Brush.Regolare questo oggetto inoltre regola il raggio della sfuocatura.

Fill

Lo strumento Fill può essere usato per riempire aree dello stesso colore con un altro colore. Insieme con Tolerance, WonderBrush una regolazione di morbidezza. Ciò è difficile da spiegare a parole, fondamentalmente significa che l’oggetto Fill che l’oggetto generato può avere bordi morbidi basati sulla tolleranza usata per determinare se un pixel deve essere riempito. Dopo che un oggetto Fill è stato creato, il rendering mode può essere settato su “Erase” se richiesto.

Text

L’oggetto Text può essere usato per generare etichette, titoli e semplici blocchi di testo allineato a sinistra. Il rendering del testo è di altissima qualità producendo 256 livelli di anti-aliasing. Il tipo di carattere e la spaziatura possono essere controllati per modificare l’apparenza del carattere. In futuro, le opzioni relative al layout verranno potenziate, ma per ora, la possibilità di cambiare il testo o ogni altra proprietà dell’oggetto in un secondo momento permette già di salvare tempo.

Shape

L’implementazione fatta in WonderBrush dello strumento Shape tenta di dare l’accesso più rapido alle molte opzioni di modifica del percorso del vettore di Bezier. Non ci sono modi di pubblicazione da fornire in mezzo, tranne premere una chiave di modifica sulla tastiera per alcune opzioni avanzate. Quando passate allo strumento Shape, un nuovo tratto è avviato cliccando sul documento per aggiungere il primo punto. Siccome il tratto non è chiuso nuovi punti sono aggiunti semplicemente cliccando ovunque ma sul tratto stesso. Cliccando sulle curve o line del tratto, verranno aggiunti nuovi punti, mentre la forma delle curve viene mantenuta. Cliccando sui punti esistenti e trascinandoli li muoverà sul documento. Premendo il Command key quando cliccate su un punto può essere utilizzato per produrre bordi taglienti o per tornare ad una curva morbida, dipende dal contesto. Premendo il tasto delle opzioni potete rimuovere i punti di controllo.
Quando il tratto è chiuso, cliccando fuori dal tratto si apre un rettanfolo di selezione (che è anche disponibile cliccando lo Shift key) per selezionare gruppi di punti di controllo. I punti di controllo selezionati possono essere modificati.
Ogni passo può essere annullato o riprodotto finchè lo strumento non viene applicato. Gli oggetti Shape hanno una proprietà Outline, tutto il percorso è riempito di colore , o è estratto come profilo con una larghezza specifica.

Dropper

Questo strumento non produce nessun oggetto, ma semplicemente permette di prendere un colore dal documento o da un layer attivo.

Esempi

In questa sezione voglio spiegare il flusso di lavoro in WonderBrush quandostate realizzando una parte di un lavoro grafico. Non entrerò nei dettagli, come nello stile “per creare un nuovo layer, nel menu Layer scegli New. Questo distrae tropo dalla descrizione principale del flusso di lavoro e renderebbe questa pagina penosa da leggere. Ok, ora ad esempio!

 

Usare le proprietà

In questa immagine ho creato alcuni oggetti Shape.

Nel prossimo passaggio, ho copiato l’oggetto Shape dietro gli originali e fornito le proprietà del profilo per i cloni. Inoltre ho cambiato la proprietà di larghezza, di colore e di opacità del profilo. Ciò è stata fatto soltanto sul primo oggetto, il resto è stato realizzato copiando ed incollando le proprietà cambiate.

Ora ho aggiunto un oggetto del filtro Drop Shadow. La proprietà larghezza del profilo è stata cambiata di nuovo, così come il colore e l’opacità. Inoltre ho copiato le figure originali un’altra volta, ho regolato i loro colori al bianco e li ho resi meno opachi. Ho spostato questi cloni dietro tutti gli altri oggetti sul layer (semplicemente con il drag’n'drop) ed ho aggiunto loro un filtro gaussiano di sfuocatura. Ciò aggiunge un’incandescenza alla scena.

Dopo tutto questo lavoro mi sono accorto che non mi piace la forma della “e”. Comunque è un cambiamento facile, semplicemente edito una delle copie della “e” è poichè il percorso è giusto un’altra proprietà, posso semplicemente passarla a tutte le altre copie.

Inoltre ho realizzato che non amo molto l’incandescenza, così rimuovo tutti gli oggetti relativi . La larghezza l’opacità e il colore del profilo delle figure viene modificato di nuovo, ed è tutto fatto su un solo layer.

 

Creare un Bottone

Questo esempio mostra l’uso di layers multipli per formare una rendering pipeline per creare un bottone bitmap. Con le possibilità non ditruttive che da questa pipeline, ogni aspetto del bottone può essere cambiato in seguito.Semplicemente cambiando il colore dell’oggetto del materiale di riempimento sullo strato inferiore, il colore dell’ intero tasto può essere cambiato, l’effetto metallico e la smussatura sarà semplicemente ricalcolata . Poichè tutti gli oggetti coinvolti sono basati su dati vettoriali, la dimensione dei tasti può essere cambiata senza introdurre artefatti.

Qui ci sono le istruzioni passo dopo passo per creare immagini come quelle qui sopra.

Sul layer vuoto di default, lo strumento Fill è stato utilizzato per creare un oggetto grigio.

E’ stato utilizzato un filtro Noise, settato per influenzare solo la lunminanza.

E’ stato aggiunto un filtro Motion Blur filter con direzione 90° e da 30 a 40 pixel di blur distance.

E’ stato creato un nuovo layer, su cui è stato aggiunto un oggetto Brush.Una linea retta può essere disegnata premendo lo shift key quando cliccate il punto finale. Il punto finale può essere trascinato finchè il tasto shift è premuto. Cliccare il punto di partenza ha creato un oggetto Brush (giusto un punto),di cui non abbiamo bisogno, possiamo cancellarlo.
Illayers blending mode è stato settato ad “Alpha Mask” per tagliare la regione trasparente.

Il layer creato nel passo 5 è stato duplicato. Il colore dell’oggetto Brush è stato cambiato nel bianco. Poi è stato duplicato. Il rendering mode dell’oggetto Brush clonato è stato cambiato in “Erase”, e Hardness setting è statto settato a 0%. L’oggetto Eraser è stato trasformato con lo strumento Transform, così che il Brush dietro di esso si mostra solo attraverso il lato sinistro e della parte superiore. Il layers blending mode è stato settato per la “Luminance”. Il global alpha value del layer was è stato utilizzato per controllare la relativa influenza sugli strati inferiori.

Il Luminance layer creato al passaggio 5 è stato duplicato e l’oggetto Brush è stato reso nero. Poi l’oggetto Eraser è stato transformato nella direzione opposta, così che il Brush nero può essere visto al lato destro e in quello inferiore. L’effetto di smussatura è ora finito.

L’ultimo layer è stato duplicato di nuovo. Il blending mode è stato riportato a “Normal” è l’oggetto Eraser è stato cancellato da questo. L’oggetto Brush nero è stato copiato e trasformato di nuovo in un oggetto Eraser. Poi l’originale è stato scalato di un bit per formare una linea di contorno. Lo scaling può essere inserito numericamente nel qual caso il centro della trasformazione rimane fisso.

La scritta è stata creata con un oggetto Text .

L’oggetto Text è stato duplicato due volte, con le copie spostate dietro l’originale. Una di loro è stata settata nera, l’altra bianca. La loro opacità è stata abbassata un pò per meglio mescolarsi con lo sfondo. Per dare l’effetto “edged in” , gli oggetti Text sono stati un pò sfalsati rispetto all’originale