Proteggere e controllare gli accessi

Login to Haiku
Dopo il precedente articolo dal titolo “Un sistema sicuro”,
con questo nuovo articolo possiamo dire di proseguire sul tema della sicurezza.
Oggi, su Haikuware, ho pubblicato un’applicazione nata originariamente per il sistema operativo BeOS: LockWorkstation (clic per scaricare).

LockWorkstation, in pratica, consente di proteggere l’accesso ad Haiku tramite una schermata grafica di login dove immettere nome utente e password. La peculiarità di questa versione ricompilata per Haiku – oltre ad una grafica rinnovata – consiste nell’inibizione del Task Manager (Team Monitor su Haiku) quindi con la sicurezza di non poter bypassare la schermata e nella gestione della statistica degli accessi, inserita in un file di log. Inoltre, siccome opzionalmente è possibile decidere di far partire LockWorkstation all’avvio di Haiku, ho fatto in modo che venga caricato nel file Bootscript di sistema (e non nel file di avvio dell’utente) quindi non è possibile bypassarlo anche se avviamo Haiku in modalità provvisoria.

File sharing su Haiku: qBittorrent

Il file sharing (condivisione di file) è comunemente noto come lo scambio ed il download di file tra utenti. Su Haiku questo è stato in linea di massima sempre possibile, ad esempio con il software BeShare, seppur fosse un software di nicchia, utilizzato da pochi utenti BeOS e Haiku e quindi contenente pochi file disponibili. Una piattaforma invece oggi largamente utilizzata si basa sul protocollo BitTorrent, che offre taluni vantaggi. Sempre su Haiku, erano disponibili alcuni client Torrent, ma datati e non completamente funzionali come invece lo sono quelli per le altre piattaforme. Quindi ho deciso di colmare questa lacuna di Haiku effettuando il porting di qBittorrent, un ottimo e moderno client torrent.
qBittorrent su Haiku

Come potete vedere dallo screenshot, l’interfaccia è molto intuitiva ed analoga a quella dell’altro noto uTorrent. Vediamo come installare ed utilizzare qBittorrent su Haiku.
Continua a leggere

DVD e streaming Audio/Video su Haiku con SMPlayer

 

SMPlayer

Fino ad oggi su Haiku, per riprodurre file multimediali, c’erano due possibilità principali: il MediaPlayer integrato in Haiku ed un vecchio porting di VLC, che è vecchio nel vero senso della parola: su Haikuware la versione disponibile è la 0.86i. Inutile dire che è datatissimo ed incapace di riprodurre la maggior parte dei file multimediali. Mentre il MediaPlayer di Haiku nonostante sia moderno e capace di riprodurre tutti i formati più moderni (inclusi i file FLV) non è però attualmente in grado di riprodurre i DVD video né i flussi audio/video in streaming.
Youtube with SMPlayer on Haiku Per questo da oggi è disponibile SMPlayer su Haiku: un lettore multimediale che utilizza il mitico e versatile MPlayer. Ho effettuato il porting di questa applicazione proprio per poter dare ad Haiku queste possibilità.

SMPlayer è scaricabile da qui: SMPlayer per Haiku. Vediamo come installarlo:
Continua a leggere

Far musica con Haiku

Far musica con Haiku

Oggigiorno con l’avvento di computer sempre più performanti e con la crescente disponibilità di tecnologie musicali ed anche grazie ai software open source disponibili è possibile trasformare il proprio computer in uno strumento musicale grazie alle tecnologie Midi e VSTi. Esistono software in grado di riprodurre ormai tutti gli strumenti musicali: quelli a tastiera, quelli a percussione e a corde.

Haiku, grazie al retaggio multimediale di BeOS non fa eccezione: esistono molti software musicali che è possibile pilotare tramite una tastiera musicale/controller midi; in questo articolo verrà spiegato quali software utilizzare e sopratutto come.

Continua a leggere

Stack and Tile

Clemens Zeidler (a.k.a. czeidler) ha pubblicato sul sito del progetto un resoconto dei suoi due anni di lavoro presso l’Università di Auckland. Il titolo della tesi di dottorato di Clemens è “User Interface Customization” e copre tre aspetti. Il primo riguarda la gestione di  finestre multiple di differenti applicazioni tramite Stack and Tile, il secondo invece riguarda come l’utente può cambiare il layout di un applicazione ad esempio per ottimizzarla per i suoi usi, infine il terzo si occupa di come sia possibile adattare velocemente le funzionalità di un’applicazione ad esempio connettere la pressione di un bottone ad un nuovo evento che riproduca un suono per enfatizzare l’importanza dell’evento. Continua a leggere

Haiku all’Università di Salerno…

Presso la Facoltà di Informatica dell’Università di Salerno si è tenuta la seconda edizione dell’Hard Linux café. Durante l’evento, come da programma, ho tenuto una presentazione dal titolo “Introduzione al Sistema Operativo Haiku” erano presenti circa un centinaio di studenti e diversi professori e tecnici della Facoltà. Purtroppo il tempo a disposizione (mezz’ora) era davvero limitato, ma per quanto ho potuto ho cercato di mostrare le maggiori caratteristiche e peculiarità del nostro sistema; molti dei presenti soprattutto i giovani studenti non avevano mai sentito parlare ne di Haiku e tanto meno di BeOS mentre gli altri relatori ed i professori mi sono sembrati piuttosto interessati ad Haiku.

Spero che l’anno prossimo sia possibile continuare il discorso iniziato casomai con una presentazione più tecnica, infatti con mio grande dispiacere Gabriele Biffi non ha potuto partecipare all’evento nonostante qualche settimana prima era presente a Napoli per lavoro e sembrava doverci rimanere per un bel po; naturalmente sarò contento di ospitare chi vorrà dare una mano per la presentazione dell’anno prossimo.

Michael Lotz infortunato

Michael Lotz (AKA “mmlr”) che ha firmato un contratto di sei mesi per lavorare allo sviluppo di Haiku annuncia dal suo blog la sospensione del contratto.

Il contratto è stato sospeso dopo la prima settimana di gennaio a causa di uno stiramento durante l’attività sportiva. Michael pensava che il dolore sarebbe durato poco e che in qualche misura ciò gli avrebbe consentito anche di lavorare, tuttavia a seguito dello stiramento ha avuto un’infiammazione molto dolorosa che è andata via via peggiorando, fino al punto che sedersi e digitare diveniva insopportabile dopo un paio di minuti.

Anche con gli opportuni farmaci la guarigione richiederà fino a sei settimane. Haiku Inc. , come racconta Michael, è stata molto comprensiva mettendo la sua salute prima del contratto, cosi insieme hanno deciso di metterlo in pausa affinché le articolazioni di Michael possano guarire e il lavoro possa riprendere.

Ormai il dolore è passato e Michael sta riprendendo il lavoro su Haiku (ancora l’implementazione di KeyStore) anche se non alla massima velocità. Appena potrà pienamente immergersi nel lavoro riprenderà il contratto tenendoci aggiornati sulle novità.

Michael ringrazia per la flessibilità dimostrata, affinché possa recuperare senza ulteriori pressioni, ed i donatori che consentono il contratto.

“Hope to be back in full swing soon and finally get back to contributing!”

Michael Lotz

 

Raspberry PI

Il Raspberry PI è un computer grande quanto una carta di credito realizzato nel Regno Unito dalla Raspberry PI Foundation che ne prevede la distribuzione in due versioni una di $25 ed un’altra, con più ram, di $35.

Questo computer è progettato su un System-on-a-chip (SoC) Broadcom BCM2835 con un processore ARM1176JZF-S a 700MHz, una GPU VideoCore IV e 128 o 256 MB di memoria, una scheda SD per il boot e l’archiviazione dei dati.

Molto interessante è il consumo di questa macchina che raggiunge al massimo 1 watt.

Questo hardware ha riacceso la discussione, sulla ml del progetto, circa il porting di Haiku su ARM, sul cui stato potete leggere l’articolo “Finally a Haiku ARM port update”

- Video dell’intervista realizzata da Slashdot con il leader di Raspberry Pi al CES.

- Il sito del progetto Raspberry PI