
Dopo il precedente articolo dal titolo “Un sistema sicuro”,
con questo nuovo articolo possiamo dire di proseguire sul tema della sicurezza.
Oggi, su Haikuware, ho pubblicato un’applicazione nata originariamente per il sistema operativo BeOS: LockWorkstation (clic per scaricare).
LockWorkstation, in pratica, consente di proteggere l’accesso ad Haiku tramite una schermata grafica di login dove immettere nome utente e password. La peculiarità di questa versione ricompilata per Haiku – oltre ad una grafica rinnovata – consiste nell’inibizione del Task Manager (Team Monitor su Haiku) quindi con la sicurezza di non poter bypassare la schermata e nella gestione della statistica degli accessi, inserita in un file di log. Inoltre, siccome opzionalmente è possibile decidere di far partire LockWorkstation all’avvio di Haiku, ho fatto in modo che venga caricato nel file Bootscript di sistema (e non nel file di avvio dell’utente) quindi non è possibile bypassarlo anche se avviamo Haiku in modalità provvisoria.





Clemens Zeidler (a.k.a. czeidler) 
Michael Lotz (AKA “mmlr”) che ha firmato un contratto di sei mesi per lavorare allo sviluppo di Haiku annuncia dal suo 
Jérôme Duval