
Dopo il precedente articolo dal titolo “Un sistema sicuro”,
con questo nuovo articolo possiamo dire di proseguire sul tema della sicurezza.
Oggi, su Haikuware, ho pubblicato un’applicazione nata originariamente per il sistema operativo BeOS: LockWorkstation (clic per scaricare).
LockWorkstation, in pratica, consente di proteggere l’accesso ad Haiku tramite una schermata grafica di login dove immettere nome utente e password. La peculiarità di questa versione ricompilata per Haiku – oltre ad una grafica rinnovata – consiste nell’inibizione del Task Manager (Team Monitor su Haiku) quindi con la sicurezza di non poter bypassare la schermata e nella gestione della statistica degli accessi, inserita in un file di log. Inoltre, siccome opzionalmente è possibile decidere di far partire LockWorkstation all’avvio di Haiku, ho fatto in modo che venga caricato nel file Bootscript di sistema (e non nel file di avvio dell’utente) quindi non è possibile bypassarlo anche se avviamo Haiku in modalità provvisoria.
A partire dalla revisione 45522 di Haiku sono disponibili ASLR e DEP che rendono più sicuro il sistema e oggi sono uno standard in ogni moderno sistema operativo. Il DEP richiede il supporto hardware ma funziona già su un Athlon 64 o sulle ultime versioni di Pentium 4. L’ASLR non richiede il supporto hardware ed è sempre attiva.


- Tune Tracker migra su Haiku
Scribus 1.4.2, ottima applicazione open source e multi-piattaforma per il desktop publishing (DTP) è stato portato in Haiku da Giovanni Mugnai, a cui va il merito di questo notevole passo avanti per il nostro sistema visto che questo tipo di applicazioni mancavano del tutto anche in BeOS il sistema a cui Haiku si ispira.